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Occupa il tuo spazio nel mondo, ne hai diritto. L‘autostima si manifesta attraverso la consapevolezza di avere il diritto e di meritarsi il piacere del vivere e non solo le fatiche, le responsabilità e le pesantezze.

Esprimere le proprie idee, chiedere il rispetto della propria persona, affermare il proprio diritto a una vita soddisfacente, sentirsi degni di vivere pienamente, meritevoli di incontrare una persona che ci apprezzi e ci ami per quello che siamo o svolgere una professione che ci permetta di esprimere la nostra dimensione creativa, sono manifestazioni del nostro esistere.

Farsi avanti nei confronti del mondo che ci circonda, per affermare la nostra presenza e la volontà di farci rispettare, sono comportamenti indispensabili per il rinnovo quotidiano dell’autostima.

Ogni giorno, infatti, le dinamiche sociali ci impongono di scegliere tra chiedere quello che ci spetta o tacere e sperare che qualcuno ci veda e ci riconosca quanto è, invece, il diritto di ogni essere umano a trovare uno spazio dignitoso su questa terra. Ogni essere umano è unico e irripetibile e il diritto al rispetto della dignità appartiene a tutti.

I piccoli gesti quotidiani offrono la possibilità di affermarsi o di ritirarsi nel proprio angolino. Le energie per iniziare dobbiamo mettercele noi.

In coda al supermercato, per esempio, quando qualcuno ci passa davanti, possiamo decidere se farlo educatamente presente o lasciar perdere. Nulla di male in questo secondo caso, se non vi raccontaste che “un minuto in più non cambia”, ma allo stesso tempo, provate un’emozione negativa nei confronti della situazione e, peggio ancora, nei confronti di voi stessi che non avete detto nulla.

Il rapporto con i superiori, in ambito professionale, è un altro esempio di possibile non riconoscimento del proprio diritto a essere riconosciuti e ricambiati per il proprio impegno. Lavorare con la massima abnegazione non implica automaticamente il riconoscimento del valore che mettiamo in campo.

Talvolta, bisogna alzare la mano con fermezza per chiedere questo riconoscimento.

Nei rapporti affettivi si verificano spesso dinamiche nelle quali la paura di esprimere se stessi e i bisogni individuali, impedisce l’affermazione dei propri diritti e la richiesta di tenere fede al principio di equità nella relazione.

Maurizio Massini

Author Maurizio Massini

Milano, Italy - Ho 58 anni, mi sono laureato in psicologia clinica all’Università degli Studi di Parma e specializzato in psicoterapia a indirizzo comportamentale e cognitivo. Mi sono specializzato in psicoterapia cognitiva e comportamentale, sessuologia clinica, terapia della coppia e consulenza familiare. Ho conseguito un master in ipnoterapia e seguito il percorso di specializzazione in EMDR per il trattamento dei traumi.

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