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La ricerca e il riconoscimento delle radici delle nostre paure è un lavoro necessario per stare bene con se stessi e costruire relazioni soddisfacenti con le altre persone.

Paure ne abbiamo tutti e, spesso, queste finiscono per essere condivise da tutti. Ma cosa si trova alla base delle nostre paure primarie (rifiuto, rimpianto, rovina e responsabilità, morte, sofferenza fisica)?

Ecco altre due importanti paure che influenzano la nostra vita.

1. La paura di non essere all’altezza: Il classico Io non sono abbastanza.

Paura che si manifesta quando pensiamo ripetutamente e finiamo per credere di non avere tutte le capacità necessarie per superare le difficoltà che la vita ci presenta, oppure di non saper accettare dei rischi necessari per affrontare nuove sfide. Un senso di inadeguatezza continuo e generalizzato.

Quale potrebbe essere la sensazione opposta rispetto a quella di sentirsi inadeguati?

Una possibile risposta è sentirsi fiduciosi e sicuri.

Spesso, commettiamo l’errore di credere che la fiducia in noi stessi dipenda esclusivamente dal livello delle nostre attuali competenze. La fiducia in noi stessi, invece, dipende dal fatto di credere fortemente nella nostra abilità di comprendere come funzionano certe circostanze e trovare le soluzioni adeguate per rendere possibili i nostri intenti. In fondo, si tratta di qualcosa che mettiamo in atto ogni giorno come esseri umani.

Cosa significa tutto questo? Non occorre sapere tutto fin dal principio per aver fiducia in noi stessi e sentirci abbastanza o all’altezza. Come accade sovente, infatti, sono molte le abilità che impariamo lungo il percorso, ma è necessario iniziare a muovere i primi passi.

In realtà, non è vero che non siamo abbastanza; probabilmente non abbiamo ancora la formazione che serve, l’esperienza necessaria, le abilità necessarie, le risorse e l’intelligenza emotiva che servono.

Possono queste essere acquisite? Si.

2. Insignificanza: la paura di non contare abbastanza, di non valere nulla, il classico Io non sono importante per nessuno, io non conto nulla.

Questa paura può esser devastante ed è bene farci attenzione.

Quale potrebbe essere l’opposto dell’insignificanza? La significanza e questa può essere facilmente sperimentata contribuendo alla vita degli altri, concorrendo al benessere del mondo, insomma, chiedendoci:

Come posso fare la differenza nella vita di qualcuno? Come posso partecipare ad aumentare il benessere di altre persone?

Più contribuiamo alla vita degli altri, più ci sentiamo importanti e appagati con noi stessi! Ciò che ricaviamo nel farlo, vale più di qualsiasi somma di denaro o altro. È una delle sensazioni più belle che si possano provare al mondo.

Le paure non sono altro che una cattiva gestione della nostra mente e possiamo liberarcene impegnandoci per gestirle al meglio. In fondo, il 99% di queste paure siamo noi a crearle e noi possiamo superarle. Magari, perché no, decidendo di non produrne altre.

Sapevate che l’unica paura con cui siamo nati è quella dell’altezza? Ebbene si, il resto è nostra produzione. Una filmografia di cui siamo gli unici registi!

Liberiamoci da queste paure e viviamo la nostra vita pienamente. La felicità e il senso di appagamento sono una nostra scelta e le paure non sono altro che false prove che ci sembrano realtà.

Fabio Floro

Author Fabio Floro

Brisbane, Australia - Svolgo la professione di Empowerment Coach individuale e di gruppo. Aiuto Millennials a sviluppare la propria autostima, consapevolezza e sicurezza di sé. Conduco gruppi sulla crescita personale trattando temi quali: gestione delle emozioni, gestione del tempo, aumento  della produttività, focus, goal setting, comunicazione efficace ed assertività. Ho 36anni e ho acquisito una certificazione come NLP MASTER PRACTICIONER (Programma Neuro-Linguistico) in Australia, paese in cui vivo dal 2012.

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