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La via per l’autenticità è la via per la felicità e il benessere psicofisico.

Quante volte ci facciamo prendere dall’ansia di dover agire o essere in un certo modo per rispondere alle aspettative di qualcun altro, siano essi familiari, amici, conoscenti? Domandiamoci se quel che ci è richiesto esplicitamente, o che sentiamo come una richiesta da soddisfare, sia in linea con i nostri sentimenti, bisogni, desideri, o se stiamo per metterli da parte al fine di corrispondere ad un ideale, ad un’immagine di noi stessi che vogliamo presentare al mondo esterno. 

Se stiamo cercando di soddisfare i bisogni e le aspettative altrui significa che abbiamo perso il contatto con i nostri sentimenti e la capacità di esprimerli. 

Secondo la bioenergetica la nostra mente ed il nostro corpo sono indissolubilmente connessi tra loro: ciò che accade nella mente ha un’influenza sul corpo e ciò che accade nel corpo influisce sugli stati emotivi e mentali. Alexander Lowen, il fondatore dell’analisi bioenergetica, ci ricorda che Vivere la vita del corpo significa essere in contatto con i propri sentimenti ed essere capaci di esprimerli”.

È allora che, dall’ascolto e dal contatto con il nostro corpo, possiamo partire per recuperare il nostro sentire e la nostra verità. Il corpo racconta la storia di ognuno di noi, con la sua postura, il modo di respirare, le tensioni muscolari croniche; la consapevolezza di questi elementi rappresenta la prima tappa del processo terapeutico nell’analisi bioenergetica.

Con una maggiore consapevolezza dei nostri sentimenti possiamo allora comprendere quale bisogno soddisferebbe quel modo di essere, quel comportamento che pensiamo di dover adottare. Bisogno di essere apprezzati e amati? Bisogno di non creare problemi, di non dare dispiaceri? Bisogno di corrispondere a quell’ideale di noi stessi che sentiamo come unica alternativa possibile di essere nel mondo?

Partendo da questa consapevolezza potremo provare ad aprire la strada alla possibilità di essere e comportarci in modo differente, in base al nostro sentire, senza andare incontro immediatamente alle aspettative altrui, ma rimanendo aperti al confronto ed anche al compromesso, perché pienamente consapevoli della nostra verità. Riconoscere e dare valore ai nostri sentimenti: forse riusciremo subito o forse ci sembrerà troppo difficile e ripeteremo gli schemi già conosciuti che ci sembrano più ‘sicuri’.

Accogliere la nostra difficoltà, accettarla e darsi la possibilità di provare un’altra volta: non sarà sempre semplice, ma significa aumentare la nostra autostima ed è la via per diventare sempre più autentici.

Elena Pomesano

Author Elena Pomesano

Milano, Italy - Sono laureata in psicologia clinica presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca e specializzanda in Analisi Bioenergetica presso la Siab (Società Italiana Analisi Bioenergetica). Conduco classi di movimento bioenergetico, strumento di prevenzione dello stress e promozione del benessere psicofisico.

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