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Se essere dei buoni genitori è un lavoro difficile, lo è ancora di più sentirsi dei buoni genitori. Questi dubbi sono normali perché, se da un lato avere un bambino è meraviglioso, dall’altro è un’esperienza estremamente complessa e faticosa, sia emotivamente che fisicamente.

Sentirsi una madre inadeguata

Se hai un figlio, almeno una volta hai provato queste sensazioni. Possono essere tanti, e soprattutto diversi, i momenti in cui le hai vissute.

Puoi aver sperimentato questa sensazione (1) in gravidanza, nel caso di problemi fisici del bambino ti sei sentita in colpa e diversa dalle altre mamme con gravidanze più serene, oppure (2) ti sei sentita inadeguata nel primo periodo di vita del bambino, incapace nella gestione del fiume emotivo che ti ha travolto. Considera che nei primi 10 giorni di vita del bambino tali sensazioni sono molto frequenti e vengono definite “baby blues”. Questa tristezza  passa abbastanza in fretta grazie alla vicinanza di chi ci sta intorno. Se invece queste sensazioni sono più persistenti e continuano nel tempo, andando a influenzare il rapporto con il figlio, allora c’è un rischio di depressione post partum ed è il caso di approfondire con uno specialista. Infine, (3) puoi esserti sentita inadeguata nelle varie vasi di crescita di tuo figlio; ogni nuova fase ti metteva ansia e non sapevi come gestirla.

Sappi che è abbastanza normale, non c’è un libro di regole da seguire per essere una buona madre, ma qualche spunto su cui riflettere te lo posso dare.

Cosa può fare la mamma?

Cerca di capire quanto è profonda questa sensazione e quanto limita la tua relazione con il bambino e con il tuo partner.

  • Non guardarti troppo intorno e non fare paragoni, non esistono madri perfette
  • Ascoltati di più
  • Dai valore a quello che fai, sai fare tante cose devi solo rendertene conto e riconoscertelo
  • Chiedi aiuto alle persone che ti sono intorno senza isolarti.

Sentirsi un padre inadeguato

Tutti i papà hanno pensato almeno una volta di non essere all’altezza di questo ruolo. La paura di deludere i figli, deludere la propria partner, i propri genitori e soprattutto se stessi.

Se questa sensazione è spesso raccontata dalle donne, è spesso nascosta dagli uomini, vittime ancora degli stereotipi del passato. Ognuno si è creato nella propria testa il genitore ideale e farà di tutto per raggiungere quell’ideale ma, la realtà è sicuramente diversa e prenderne coscienza è il primo passo da fare per sentirsi più a proprio agio in questo nuovo ruolo.

Cosa può fare il papà?

  • Parla apertamente con la partner, le paure condivise ed esplicitate vengono più facilmente superate
  • Abbandona l’idea del papà supereroe e vivi con consapevolezza le tue risorse e i tuoi limiti (può aiutarti fare proprio una lista dei queste, magari insieme alla tua partner)
  • Confrontati con altri papà, scoprirai che queste sensazioni sono più diffuse di quello che puoi immaginare.

Che tu sia una mamma o un papà, non giudicarti, vivi il tuo presente e ricorda che nessuno ha tutte le risposte giuste, perché non esiste un libro con le risposte giuste, ci sono solo le risposte migliori che tu puoi dare.

Veronica Cardinale

Author Veronica Cardinale

Modena, Italy - Sono psicologa psicodiagnosta, credo fortemente nel valore delle parole, nel confronto continuo e nell’importanza di trovare la propria consapevolezza interiore.

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