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La resilienza nei bambini è una capacità fondamentale come risorsa da utilizzare e come base per la vita adulta.

La resilienza è la capacità di affrontare situazioni difficili adattandosi con impegno, costanza, flessibilità e forza d’animo.

È una qualità che ci aiuta quotidianamente ad affrontare momenti che sentiamo stressanti. Sostenere i bambini ad allenare questa capacità li aiuterà nel percorso verso l’età adulta. Ogni età ha le sue sfide: da adulti ci dimentichiamo quanto ci siamo sentiti sotto pressione quando abbiamo dovuto imparare ad infilarci ed allacciarci le scarpe, iniziare andare a scuola, fare nuove amicizie, ecc.

Anche i bambini quindi, sin da piccolissimi, si trovano a dover affrontare delle sfide che necessitano del loro impegno per superare la paura, confrontarsi con i propri limiti e migliorare le proprie capacità. Spesso le scelte che fanno per andare incontro alle novità sono molto forti e si collocano agli estremi delle possibilità che hanno, infatti per loro le sfumature ancora non sono così tante, chiare e marcate. Ad esempio per un bimbo molto piccolo iniziare ad imparare a mettersi le scarpe da solo rappresenta una sfida che affronterà in due modi opposti: lanciare le scarpe oppure non tentare neanche a farlo da solo. Bisognerà quindi incoraggiarlo a provare altre possibilità, come ad esempio cambiare posizione  perché magari è più semplice infilare le scarpe da seduti, oppure anche solo chiedere il nostro aiuto.

Vi lascio qui alcuni suggerimenti per aiutare i bambini ad allenare le proprie capacità di resilienza:

  • insegnate loro la solidarietà: aiutare gli altri, guardare le cose da un’altra prospettiva e sentirsi più utile saranno pezzi fondamentali del proprio bagaglio di persona felice
  • incoraggiate il bambino a creare dei legami e a sviluppare empatia per gli altri, invece di mettersi in competizione
  • insegnate loro a prendersi cura di sé: i bambini devono avere impegni ma, anche utili sono anche i momenti di relax e il tempo libero in cui devono imparare a autogestirsi
  • date loro degli obiettivi, realisticamente raggiungibili: è utile stabilire delle tappe adeguate alla loro età e alle proprie capacità personali. La sproporzione rispetto agli obiettivi da conseguire e l’effettiva possibilità di concretizzarli può ingenerare un controproducente senso di frustrazione
  • offrire loro una prospettiva: il bambino non pensa ancora al medio e tanto meno al lungo termine. Tutto è quindi anche le difficoltà a cui far fronte sono sempre nel qui ed ora, così come anche ciò che ad esse sono collegate
  • insegnare loro a accettare il cambiamento, con spirito positivo e costruttivo: tutto cambia e le situazioni evolvono, spesso anche velocemente, quindi si provano sempre cose nuove
  • dare loro delle routine da seguire: all’interno di spazi e tempi definiti il bambino può sperimentare in sicurezza.

Allenare la resilienza permette di sviluppare anche le capacità connesse alla ricerca della motivazione, alla rafforzamento del proprio livello di perseveranza, allo sviluppo di competenze utili a superare i vari ostacoli che incontreremo. A seguito di un errore impareremo che non dobbiamo abbandonare la situazione dicendoci che tanto non ne siamo capaci: l’eventuale sbaglio rappresenterà la base su cui costruire il superamento delle prossime sfide.

È resiliente la giraffa che ha sviluppato collo e zampe molto lunghe per raggiungere il cibo sugli alberi più alti. A. Spires

Veronica Cardinale

Author Veronica Cardinale

Modena, Italy - Sono psicologa psicodiagnosta, credo fortemente nel valore delle parole, nel confronto continuo e nell’importanza di trovare la propria consapevolezza interiore.

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